• Racconti

    Il punto in cui cedi

    La pioggia le scivolava addosso senza davvero bagnarla. Sofia camminava veloce, ma non abbastanza da sfuggire a quel pensiero che tornava sempre lì, ostinato, fisico. Luca. Non era solo un nome. Era una tensione nel corpo, un nodo basso nello stomaco, qualcosa che le prendeva il respiro prima ancora che potesse fermarlo. A casa c’era Marco. La sua voce calma. Le mani sicure. Una vita che non chiedeva nulla, se non di essere vissuta così com’era: stabile, intera. Eppure quella stabilità le scivolava addosso come la pioggia. Non la feriva. Non la scuoteva. Con Luca, invece, il corpo reagiva prima della mente. Si cercavano senza dirlo. Bastava uno sguardo, un…