• Pensieri ed Emozioni

    Quando la vita non ti somiglia più

    Eppure continui.Perché quella vita, quel lavoro, quel ritmo che ti pesa… ti servono.Servono i soldi per restare a galla, le abitudini per non cadere, le certezze per non sciogliersi sotto il peso del mondo.Così la sveglia suona alle sei, ogni mattina, e l’unico momento che assomiglia alla pace è quel breve incontro con l’alba, mentre ti avvii verso un luogo dove sai già che vedrai cose che ti feriscono. Le vedi, le dici, e tutti ti danno ragione.Ma tutto resta immobile.Come se niente potesse davvero cambiare.Come se fosse scritto così. E allora diventi il piccolo insetto che disturba, quello che punge con domande scomode, quello da schiacciare.Perché molti – quasi…

  • Racconti

    Non so più se lo faccio per me

    Ci sono momenti in cui la vita sembra correre troppo in fretta. Sono uscita di casa solo per non sentirmi dire ancora: «Dai, vieni, ti farà bene».Ho passato tutto il giorno a guardare la pioggia, dalle finestre dell’ufficio, senza davvero vederla.Non ho fame, non ho voglia di parlare, ma mi sono truccata lo stesso.Per non sembrare “quella che si trascura”. Quando arrivo, il bar è già pieno.Rumore di bicchieri, risate che si mescolano alla musica. Fuori piove, la città brilla di sabato sera, le luci si riflettono sull’asfalto e sembrano scie di pensieri che non si fermano mai. Mi siedo al tavolino in fondo, vicino alla vetrata, insieme a Laura.Mi…

  • Pensieri ed Emozioni

    Buen Camino

    Scegliere di partire, affrontare la fatica e riscoprire la vita Quando mio fratello mi ha detto che voleva fare il Cammino di Santiago, non ci ho pensato due volte e gli ho chiesto subito se potevo partire con lui.Non sapevo bene il motivo. Forse perché era un sogno che rimandavo da troppo, forse perché quest’anno mi sono buttata in tanti cambiamenti. Sentivo il bisogno di partire: per cercare risposte, per fare chiarezza, o semplicemente per mettermi alla prova. Così abbiamo preso i biglietti per Oviedo e il 4 settembre siamo arrivati a León. Avevamo preparato un itinerario… che ovviamente non abbiamo rispettato. Quattordici giorni di cammino, una media di 30…

  • Racconti

    Il grembo del cuore

    Il viaggio verso Cala Luna è un miscuglio di risate, canzoni stonate alla radio e chiacchiere leggere, come se il tempo non fosse mai passato. Sono felice di ritrovare le mie amiche dopo tanto, soprattutto Federica, che non vedo da anni.I suoi capelli castani, un po’ più corti di come li ricordavo, ondeggiano al vento. I suoi occhi scuri hanno ancora quella luce che l’ha sempre distinta, anche se il sorriso porta una sfumatura nuova, più fragile. È bastato un attimo, e sotto l’ombrellone siamo già in costume. Il mio sguardo si ferma per un attimo sulla sua pancia. Una cicatrice verticale, netta, la attraversa come un segno che non appartiene solo…

  • Racconti

    Non era un caso

    A volte non siamo noi a scegliere gli incontri. Sono loro a scegliere noi. Era un pomeriggio d’inverno, uno di quelli in cui la luce sembra svanire prima ancora che il giorno finisca. Il cielo era basso e grigio, e una nebbia leggera si posava sulle strade come un velo. Avevo già preso impegni per quel pomeriggio, ma Paolo mi aveva scritto con un entusiasmo insolito: voleva presentarmi una sua amica, una persona a cui teneva molto. Non ebbi il coraggio di dirgli di no. Così, con un po’ di fretta e qualche senso di colpa, mandai i vari messaggi di disdetta. Mentre camminavo verso Piazza dei Signori, le mani…

  • Racconti

    Che fantastica storia è la vita

    Un racconto di sogni, ricordi e promesse mantenute. A volte la vita ci sorprende con sogni che sembrano sfuggire, appuntamenti mancati e promesse non mantenute. Poi, proprio quando meno ce lo aspettiamo, arriva il momento in cui quei sogni si realizzano, anche se con ritardo, e quelle promesse tornano a vivere nel cuore di chi resta.Questa è la storia di un concerto mai visto, di un padre che non ha potuto andarci e di un regalo d’amore che ha unito passato e presente. Tanti anni fa, mio padre sarebbe dovuto andare ad un concerto di Antonello Venditti. Un evento speciale, quasi incredibile: Venditti avrebbe cantato proprio nel palazzetto della mia…

  • Pensieri ed Emozioni

    Non sei in ritardo, sei in cammino

    Trenta giorni in viaggio. Un mese intero. Un viaggio che ho fortemente voluto. Era da anni che sognavo di andare nel Sud-est asiatico.Sentivo il bisogno di mettere il naso fuori, di vedere qualcosa di completamente diverso da ciò che conoscevo. Forse, una parte di me voleva semplicemente evadere da una realtà che cominciava a starmi stretta. Negli ultimi undici anni non ho fatto altro che lavorare. Ho cambiato città per ottenere un contratto dignitoso, e da lì – come tanti – sono entrata in un tunnel senza fine. Mi sono sentita incasellata in una vita che ho smesso di interrogare: dove stavo andando? Mi piaceva davvero quello che stavo costruendo?…

  • Pensieri ed Emozioni

    Questa notte è ancora nostra

    Ci sono giornate, nel corso della vita, che stranamente ricordi più di altre. Ci avete mai fatto caso? Il 16 giugno 2009 è una di queste. Ricordo vividamente quella serata e i miei amici. Ricordo persino come ero vestita: un jeans e una camicia a righe bianche e rosa. Quel giorno — e quell’estate in particolare — resterà per sempre tra le più importanti della mia vita. Segnava la fine della scuola, la conclusione di un percorso lungo anni e l’inizio di qualcosa di nuovo. C’era ansia e paura perché alla domanda: «cosa farò da grande?», ancora non sapevamo rispondere. Ma anche adrenalina e un’irrefrenabile voglia di evadere da una…

  • Pensieri ed Emozioni

    Quanto di tutto quello che hai ti serve davvero?

    Nei giorni scorsi ho deciso di fare il cambio stagione. A metà giugno tornerò in Italia e con i 30 gradi già fissi qui in Thailandia, avevo bisogno di vestiti più leggeri da infilare nello zaino. Odio fare il cambio stagione. L’ho sempre vissuto come un servizio/sacrificio. Tutti gli anni mi organizzo un’intera giornata solo per affrontarlo, e ogni volta mi prometto che un giorno avrò un armadio così grande da non dover più fare questo lavoro ogni sei mesi. Dopo colazione e una lunga preparazione psicologica al tavolo della cucina, mi sono decisa: ho tirato giù dall’armadio le scatole con i vestiti estivi. Lentamente ho iniziato a svuotare i…

  • Pensieri ed Emozioni

    Svuotare un armadietto, riempire la vita

    Un addio che pesa più del previsto Qualche giorno fa sono passata in ospedale per restituire il badge e svuotare il mio armadietto.Mi sono presa un po’ di tempo prima di farlo, per darmi modo di metabolizzare. Sapevo che una parte di me avrebbe sofferto anche solo per un gesto semplice come quello. Perché, in realtà, significava mettere un punto. Scrivere la parola “fine” su qualcosa che mi ha accompagnato per sette anni. Con me c’era la mia collega e ormai amica Assunta. Ad un certo punto è andata via, lasciandomi da sola. E in quel momento ho provato sollievo. Conoscendomi, avrei fatto tutto di fretta: svuotato, chiuso, via. Senza…