• Storie

    Passaporto

    Una storia di passaporti, permessi e sorrisi resistenti. Passaporto. Una parola piccola, dieci lettere. Per molti di noi è solo un documento. Lo tiriamo fuori quando si deve prendere un aereo, è qualcosa che resta dimenticato in un cassetto tra un viaggio e l’altro. Io stessa lo prendo quando serve per viaggiare, lo infilo nello zaino, lo mostro distrattamente ai controlli al gate e poi torna a dormire tra vecchie ricevute e documenti scaduti. Non ho mai pensato davvero a cosa rappresentasse. Per me è sempre stata solo una formalità. Poi ho conosciuto Elira. Il suo passaporto racconta una storia completamente diversa dalla mia. E ho capito che per alcune…

  • Viaggi

    Buen Camino

    Scegliere di partire, affrontare la fatica e riscoprire la vita Quando mio fratello mi ha detto che voleva fare il Cammino di Santiago, non ci ho pensato due volte e gli ho chiesto subito se potevo partire con lui.Non sapevo bene il motivo. Forse perché era un sogno che rimandavo da troppo, forse perché quest’anno mi sono buttata in tanti cambiamenti. Sentivo il bisogno di partire: per cercare risposte, per fare chiarezza o semplicemente per mettermi alla prova. Così abbiamo preso i biglietti per Oviedo e il 4 settembre siamo arrivati a León. Avevamo preparato un itinerario… che ovviamente non abbiamo rispettato. Quattordici giorni di cammino, una media di 30…

  • Storie

    Il grembo del cuore

    Il viaggio verso Cala Luna è un miscuglio di risate, canzoni stonate alla radio e chiacchiere leggere, come se il tempo non fosse mai passato. Sono felice di ritrovare le mie amiche dopo tanto, soprattutto Federica, che non vedo da anni.I suoi capelli castani, un po’ più corti di come li ricordavo, ondeggiano al vento. I suoi occhi scuri hanno ancora quella luce che l’ha sempre distinta, anche se il sorriso porta una sfumatura nuova, più fragile. È bastato un attimo e sotto l’ombrellone siamo già in costume. Il mio sguardo si ferma sulla sua pancia. Una cicatrice verticale, netta, la attraversa come un segno che non appartiene solo al…

  • Viaggi

    Non sei in ritardo, sei in cammino

    Trenta giorni in viaggio. Un mese intero. Un viaggio che ho fortemente voluto. Era da anni che sognavo di andare nel Sud-est asiatico. Sentivo il bisogno di mettere il naso fuori, di vedere qualcosa di completamente diverso da ciò che conoscevo. Forse una parte di me voleva semplicemente prendere distanza da una realtà che cominciava a starmi stretta. Negli ultimi undici anni non ho fatto altro che lavorare. Ho cambiato città per ottenere un contratto dignitoso e da lì, come tanti, sono entrata in un tunnel di obiettivi e responsabilità. A un certo punto ho smesso di interrogare la vita che stavo costruendo: dove stavo andando? Mi piaceva davvero? Ho…

  • Storie

    Inaspettato: dove una cena ti porta

    Sette anni fa mi sono trasferita in Veneto, precisamente a Vicenza. Quando sono arrivata avevo 28 anni e mi sono lanciata nell’acquisto della casa, completamente da sola. Ricordo perfettamente il pomeriggio in cui sono andata a vederla per la prima volta. Era fine agosto, c’era il crepuscolo all’orizzonte e, quando Stefan, il broker dell’agenzia immobiliare, ha aperto la porta, sono stata investita da una luce arancione che illuminava tutto. Era un periodo particolare della mia vita: non sapevo se volevo rimanere in Veneto, comprare casa o andare in affitto. Semplicemente non sapevo in che direzione stesse andando la mia vita. Eppure, quando ho visto per la prima volta quella che…

  • Storie

    Io sono di San Severo

    Vi siete mai chiesti perché sui documenti è sempre presente il luogo di nascita? Come se il luogo dove sei nato, insieme al colore degli occhi e all’altezza, fosse un segno di riconoscimento. Come se il posto da cui provieni dicesse tutto su di te e su chi sei veramente. Sui miei documenti, come luogo di nascita, c’è scritto: San Severo. Non ho sempre amato la mia città. Spesso mi sono vergognata di dire dove sono nata e cresciuta, soprattutto quando per lavoro sono stata costretta a trasferirmi e a cambiare svariate città d’Italia. Tutte le volte che ho detto da dove venivo ho visto quello sguardo sul viso delle…

  • Viaggi

    Viaggi Bla Bla Car

    Oggi ho fatto l’ennesimo viaggio di sette ore. Ho camminato fino alla stazione, preso un autobus e poi un treno fino a Padova. Ho condiviso un pezzo di strada in auto con un perfetto sconosciuto tramite BlaBlaCar per arrivare a Tortoreto Lido. Da lì ho preso un altro regionale fino a Pescara. Spesso mi chiedono: «Ti fidi a viaggiare con degli sconosciuti? Non hai paura?» Resto sempre un po’ interdetta da queste domande, perché il sentimento che le muove è soprattutto la sfiducia. Sfiducia verso il prossimo e verso il mondo in cui viviamo. Io rispondo quasi sempre: «No, non ho paura». Non perché pensi che non possa mai succedere…